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Thothality, che pone ancora l'aspirazione della letteratura a una rappresentazione totalitaria del mondo, o dell'esperienza del mondo, sotto il segno di Thot/Hermes, il dio egizio del sapere e della magia, non e tanto una raccolta di analisi letterarie quanto il regesto del graduale deperimento della scrittura poetica come percepito dall'autore negli ultimi sessant'anni. Iniziando con Pier Paolo Pasolini e terminando con Emilio Villa, i testi di Thothality sono divisi in quattro sezioni corrispondenti rispettivamente agli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta, e il primo decennio del 2000. Gli anni Cinquanta riportano per Diacono la letteratura, con Samuel Beckett, a una visione d'avanguardia, mentre in quel decennio essa si era bloccata in Italia, con l'eccezione di Emilio Villa, nelle problematiche marxiste. Con gli anni Sessanta e Settanta la pratica della letteratura si dissolve gradualmente nella radicalita di una scrittura iperlinguistica che evolve, alla fine del decennio, in opere post-verbali. E su queste tematiche che si concentra la parte centrale ed essenziale del libro.Mario Diacono, nato a Roma nel 1930, ha insegnato in Italia e negli Stati Uniti dal 1957 al 1976. Dal 1977 al 2007 ha avuto una galleria in diverse citta Bologna, Roma, Boston, New York, di nuovo Boston. I testi da lui scritti per le mostre presentate nella sua galleria sono raccolti in Verso una nuova iconografia (1984), Iconography and Archetypes (2010), Archetypes and Historicity (2012), KA. Da Kounellis ad Acconci (2013). Ha pubblicato inoltre Vito Acconci/Dal testo-azione al corpo come testo, 1975.
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Thothality, che pone ancora l'aspirazione della letteratura a una rappresentazione totalitaria del mondo, o dell'esperienza del mondo, sotto il segno di Thot/Hermes, il dio egizio del sapere e della magia, non e tanto una raccolta di analisi letterarie quanto il regesto del graduale deperimento della scrittura poetica come percepito dall'autore negli ultimi sessant'anni. Iniziando con Pier Paolo Pasolini e terminando con Emilio Villa, i testi di Thothality sono divisi in quattro sezioni corrispondenti rispettivamente agli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta, e il primo decennio del 2000. Gli anni Cinquanta riportano per Diacono la letteratura, con Samuel Beckett, a una visione d'avanguardia, mentre in quel decennio essa si era bloccata in Italia, con l'eccezione di Emilio Villa, nelle problematiche marxiste. Con gli anni Sessanta e Settanta la pratica della letteratura si dissolve gradualmente nella radicalita di una scrittura iperlinguistica che evolve, alla fine del decennio, in opere post-verbali. E su queste tematiche che si concentra la parte centrale ed essenziale del libro.Mario Diacono, nato a Roma nel 1930, ha insegnato in Italia e negli Stati Uniti dal 1957 al 1976. Dal 1977 al 2007 ha avuto una galleria in diverse citta Bologna, Roma, Boston, New York, di nuovo Boston. I testi da lui scritti per le mostre presentate nella sua galleria sono raccolti in Verso una nuova iconografia (1984), Iconography and Archetypes (2010), Archetypes and Historicity (2012), KA. Da Kounellis ad Acconci (2013). Ha pubblicato inoltre Vito Acconci/Dal testo-azione al corpo come testo, 1975.